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La Regione Abruzzo seconda in Italia ad applicare la norma: ai medici e ai sanitari delle Asl, spettano 12 milioni per il 2021 e 14 per il 2022

“Siamo una Regione in piano di rientro e chiudere il bilancio nel 2021 non è stato facile a causa del disavanzo legato ai costi Covid, tuttavia il mio primo pensiero sin da quando mi sono insediata è stato quello di porre attenzione ai medici e a tutti i sanitari della nostra regione e, dunque, abbiamo colto l’obiettivo di mettere da parte le risorse per poter erogare questi fondi aggiuntivi a tutti gli operatori della nostra regione. Ringrazio a tale proposito l’Anaao per l’ottimo lavoro svolto e la collaborazione prestata e tutti i medici e i sanitari per l’impegno durante la pandemia. Subito dopo una fase di condivisione, procederemo in tempi rapidi alla ripartizione”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, intervenendo all’assemblea che l’Anaao Assomed Abruzzo, il principale sindacato dei medici ospedalieri, ha organizzato a Pescara, nella sala “Favetta” del Museo delle Genti d’Abruzzo, sull’ex decreto Calabria, la norma che prevede una retribuzione aggiuntiva per i medici collegata ai fondi accessori dello stipendio.

La Regione Abruzzo sarà la seconda, dopo il Veneto, ad applicare questa norma e l’incontro svoltosi a Pescara ha avuto lo scopo di giungere a una sua rapida e corretta applicazione. All’assemblea hanno partecipato, oltre ai dirigenti medici e sanitari dell’Anaao Assomed, anche i dirigenti amministrativi delle Asl di Teramo, L’Aquila, Pescara e Chieti. Sono intervenuti anche il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Pierluigi Cosenza e il responsabile regionale della programmazione economico-finanziaria, Ebron D’Aristotile.

Prezioso il contributo di Giuseppe Montante, responsabile delle Politiche Contrattuali e del Centro Studi dell’Anaao-Assomed nazionale, il quale ha illustrato gli approfondimenti svolti sull’argomento dal sindacato spiegando che la novità, per i dirigenti medici e sanitari delle Asl, ha l’effetto di “migliorare la loro retribuzione e renderla meno penalizzante rispetto al resto dell’Europa. Abbiamo gli stipendi più bassi d’Europa pur avendo sul servizio sanitario nazionale i risultati migliori d’Europa”. 

“Grazie a un lavoro sinergico di tutte le componenti coinvolte – ha sottolineato il segretario regionale dell’Anaao Assomed, Alessandro Grimaldi – i medici e i sanitari delle Asl beneficeranno complessivamente di 12 milioni di euro per il 2021 e almeno 14 milioni per il 2022, Era importante evitare che questi fondi non venissero assegnati ad altro anche per evitare ingiustizie nei confronti di una categoria già duramente provata dalla pandemia”.

Teramo, 1° aprile 2022